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03/12/2017

Casine presepe: storia e curiositā





Cosa rappresentano le casette del presepe
Il presepe napoletano: l'ambientazione tipica
Casette in stile arabo e palestinese
Altri elementi importanti per l'ambientazione

 

Cosa rappresentano?

Le casette per il presepe hanno due significati: da una parte rappresentano il mondo degli uomini che ha rifiutato di accogliere nell'albergo la famiglia di Gesù e di permettere a Maria di sgravarsi, mentre dall'altra parte la loro presenza sottolinea ancora di più l'importanza della Natività e del fatto che, anche se non voluto, Gesù Bambino è venuto lo stesso in mezzo agli uomini per salvarli e per mantenere la promessa fatta da Dio agli uomini.

Come sono nate le casette del presepe?

Le case del presepe hanno iniziato a fare la loro comparsa nel Settecento grazie al presepe napoletano: a differenza delle altre tradizioni artigianali, come quella bolognese e quella genovese, quella partenopea ha cominciato ad aggiungere elementi più popolari, come caricature di personaggi, osterie, case tipiche dei borghi campagnoli e negozi, pur mantenendo comunque il rispetto dei costumi e delle ambientazioni dell'epoca della Natività.

Rappresentano elementi chiave nella costruzione del presepe?

Le casette, a differenza della capanna, non sono obbligatorie, ma possono essere aggiunte alla struttura del presepe per rappresentare il mondo degli uomini e costruire anche il villaggio in cui lavorano figure come quella dell'arrotino, del vasaio o della venditrice di oche.

Dove vanno messe?

Le casette del presepe, se piccole, possono essere messe al di sopra di una struttura, come una roccia grande o dei ripiani sopraelevati e realizzati con il legno, con il cartone o con altri materiali, per sovrastare la capanna con la scena della Natività. Si tratta di una soluzione molto semplice, ma che permette di far intendere anche la distanza e il rifiuto del mondo degli uomini nei confronti di Gesù Bambino. Se invece si ha a disposizione uno spazio grande, si può scegliere di mettere la capanna al di sopra di uno spazio sopraelevato, mentre il villaggio con le casette del presepe in basso, oppure di sistemare le casette a sinistra e la Natività a destra, o viceversa.

Dimensioni: presepi semplici e presepi molto grandi

Di per sé il presepe si può fare in qualsiasi spazio, anche un metro quadrato, ma ne esistono anche di più piccoli e semplici, spesso rappresentati soltanto dalla Sacra Famiglia, che occupano pochi centimetri di spazio o addirittura una palla di neve con un diametro compreso tra 15 e i 20 centimetri, mentre quelli più grandi possono arrivare a coprire una superficie di due metri quadrati e, in alcuni casi, svolgersi all'interno di un intero borgo o di un'intera città, come nel caso di Gubbio e di Marchetto.

Casette per presepe: differenze nell'uso

Le casette del presepe, oltre che a fare da sfondo alla Natività, possono essere utilizzate (ovviamente se molto grandi) anche per ospitare negozi oppure per ambientare scene ludiche e di scherzo, come avviene di frequente nel presepe napoletano. I mini presepi invece, salvo la capanna con Maria, San Giuseppe e Gesù Bambino, non includono casette proprio a causa delle loro dimensioni ridotte, ma se non ne volete fare a meno, potete disegnarle su uno sfondo di cartone da mettere dietro la capanna oppure acquistarne uno già pronto nei migliori negozi di articoli natalizi o negli e-commerce come Ebay e Amazon.

Materiali per farle

Le casette per presepe possono essere realizzate con il cartone, disegnate su uno sfondo da mettere alle spalle della capanna, fatte con il legno oppure con il polistirolo o il das. A livello di costi, le meno economiche sono senza dubbio le casine in polistirolo o in das, perché occorre comprare la pasta modellabile in un negozio di bricolage, i colori e, da ultimo ma non meno importante, una vernice spray per impermeabilizzare. La spesa però vale l'impresa, perché le casette del presepe costruite con il das o con il polistirolo, soprattutto se curate nei minimi dettagli come mattoni, fontanini, cespugli, eccetera, risultano più verosimili rispetto a quelle in cartone o disegnate. Inoltre, se deciderete di realizzare un presepe arabo o palestinese, il das e il polistirolo possono essere utilizzati per costruire il villaggio con le tipiche abitazioni che si vedevano al tempo della nascita di Gesù a Betlemme. Per quanto riguarda le casette in cartone o disegnate sono facili da fare, non costano nulla e i materiali possono essere reperiti facilmente in casa. Inoltre, la loro creazione può diventare anche un ottimo gioco per i bambini. Per contro però dovrete calcolare che, a meno che non siate degli esperti del fai da te, daranno al vostro presepe un aspetto un po' infantile. In più il cartone, essendo molto fragile, è meglio non bagnarlo con acqua, quindi le casette non potranno essere sistemate nei pressi di una fontana. Inoltre, per dare l'idea dell'acqua che scorre, del fontanino o dell'abbeveratoio, dovrete per forza disegnare tutti questi elementi sulla superficie con un pennarello o con le matite colorate, perché non avrete altre possibilità.

Il presepe napoletano: l'ambientazione tipica

Il presepe napoletano, a differenza di quelle orientale, rappresenta la nascita di Gesù nella Napoli del Settecento. Oltre alla capanna con la Sacra Famiglia, è presente un mercato con dodici bancarelle, che rappresentano i mesi dell'anno, un ponte, il forno del panettiere, la chiesa con il crocifisso, l'osteria, il fiume e il pozzo.

Il presepe di Matera

Il presepe vivente di Matera è una rappresentazione della Natività che si tiene tutti gli anni nell'omonima città dei Sassi di Matera. L'ambientazione, che ricorda un po' quella di Betlemme, è resa ancora più affascinante proprio dalle case grotta, che per l'occasione vengono decorate con ramoscelli di palma e accese con luci. Il luogo della nascita di Gesù Bambino, che viene messo in scena al di fuori di una di queste case grotta, viene invece segnato con una stella cometa, la stessa che secondo la tradizione accompagna i Re Magi fino al cospetto della Sacra Famiglia.

Casette in stile arabo e palestinese

Le casette del presepe in stile arabo o palestinese sono le più fedeli al periodo storico in cui ha avuto luogo la nascita di Gesù. Solitamente di colore bianco, sono sormontate dalla tipica cupoletta e sono spesso affiancate da semplici tende o da qualche costruzione militare in pietra, dove in genere vengono messi i soldati romani.

Casette in stile baita

Come si comprende dal nome, sono casette per il presepe che ricordano vagamente le baite di montagna e che, a seconda dei casi, possono includere anche elementi come aghi di pino, sassi, strutture in legno piuttosto rudimentali, mattoni realizzati con il polistirolo e neve finta.

Casette in stile africano

Poco diffuso in Italia, ma pieno di fascino, il presepe africano viene realizzato solitamente con materiali poveri come sabbia, legno, paglia e statuine di legno dalla carnagione scura. Le casette di questo presepe invece sono caratterizzate da una forma circolare, realizzata in polistirolo o in das, e da un tetto in paglia.

Altri elementi importanti per l'ambientazione

Insieme alle casette, gli altri elementi importanti che non possono mancare in un presepe sono: -Il ponticello: può essere realizzato in legno oppure con il das o il polistirolo, poi colorato e rifinito con la vernice spray impermeabilizzante. Di solito si colloca un po' più lontano dalla capanna con la Natività e può essere sistemato sopra un fiume di carta stagnola per ambientare una scena di pesca. -Il fontanino: rappresenta il punto in cui le donne si recano per andare a prendere l'acqua. Può essere costruito con il das o con il polistirolo oppure trovarlo già pronto come elemento su Amazon, su Ebay e nei migliori negozi di articoli per il presepe. Generalmente viene venduto separato, come le statuine del presepe, ma in certi casi lo si può trovare già incluso in alcune ambientazioni del presepe napoletano o nelle capanne più grandi. -Tende arabe: un elemento fondamentale, insieme alla capanna, nel presepe arabo o palestinese. Se si ha una buona manualità, possono essere realizzate a casa con stoffa a righe, bastoncini lunghi e una base in poliestere o in gomma piumma che verrà poi ricoperta con avanzi di stoffa per fare i tappeti, altrimenti si possono acquistare già pronte. -Capanna: il fulcro del presepe, perché è il posto in cui viene messa di solito la Sacra Famiglia. Può essere acquistata già pronta oppure essere costruita con materiali come legno, cartone, polistirolo o das. -Scale del presepe: si possono trovare soprattutto nel presepe napoletano. Fungono da accesso alle case e ai negozi e possono essere realizzate a mano con materiali come das e polistirolo, poi dipinte con una vernice che ricorda il color mattone, rifinite nei dettagli con la pittura bianca e rese impermeabili con la vernice spray. -Sfondi per presepe: è possibile disegnarli su un cartoncino con pennarelli, matite colorate, acquerelli o colori a tempera, oppure trovarli già pronti nei negozi specializzati. Di solito gli sfondi vengono usati per rappresentare il cielo, la stella cometa e le figure degli angeli, ma possono essere anche utilizzati per disegnare un villaggio, le montagne oppure il deserto e il cielo stellato.

Cos'altro si inserisce nel paesaggio?

A dipendenza del tipo di presepe che decidete di fare, nel paesaggio potete inserire anche le botteghe degli artigiani o i negozi dei commercianti, chiese, laghi e laghetti, un'oasi dove sistemare i Re Magi fino al 6 gennaio, giorno del loro arrivo, e tanti altri elementi. In questo caso non c'è davvero limite alla fantasia, purché non si esageri, ad esempio mettendo statue dell'Ottocento in un'ambientazione palestinese o araba (che richiede un look povero come quello delle statue Fontanini) e viceversa.

Idee originali per presepe in casa 2017

Invece dei soliti paesaggi per presepe, potete creare lo sfondo di un cielo stellato sotto il quale mettere Maria, San Giuseppe, Gesù Bambino, i pastori, qualche pecora e i Re Magi. Si tratta di una soluzione molto semplice e ideale per quegli appartamenti che non dispongono di molto spazio o per le persone che, a causa del lavoro o dello studio, non hanno molto tempo da dedicare all'allestimento di un grande presepe. Dipingete un cartoncino utilizzando tempere blu notte e giallo oro per le stelle, poi bucatelo con un chiodino e posizionate dietro qualche lucina per creare l'effetto di una vera notte stellata. Appendete il vostro sfondo nel posto in cui avete deciso di allestire il presepe, poi sistemate sotto un piano di cartone e ricopritelo tutto con del muschio. Mettete i personaggi e voilà, il gioco è fatto! Un'altra idea molto carina e molto originale è quella di allestire il presepe in un baule, oppure in una vecchia valigia. Per iniziare, ricoprite il fondo con uno spesso strato di polistirolo, poi mettete il muschio e adagiate le statuine. Se siete amanti del total white, potete tenere il fondo di polistirolo, poi utilizzare una vernice blu scuro e bianca per fare lo sfondo con il cielo stellato e mettere delle statuine bianche in das, polistirolo o ceramica. Se invece non avete molte idee, potete dare un'occhiata ai numerosi tutorial che si trovano su Youtube e che mostrano come costruire scene presepiali e casette del presepe con gusto, ma cercate comunque di dare un tocco personale per renderli davvero unici.