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09/12/2017

Come scegliere le statuine del presepe





La giusta grandezza delle statuine del presepe
I materiali usati per le statuette
Vestite o non vestite?
Come si costruiscono le statuine
Le statue nel presepe napoletano
L'importanza di capanne e i fontanini
I prezzi delle statuine

 

Che dimensioni hanno?

Le statuine del presepe hanno un'altezza compresa tra i 12 e i 15 centimetri, ma ne esistono anche di più piccole (anche di appena 2 centimetri), che in genere vengono utilizzate per realizzare dei lavoretti natalizi, e di più grandi (dai 40 centimetri ai 60 centimetri) che di solito vengono usate per allestire i presepi nelle chiese.

In alcuni paesi, come Bruzella (Svizzera) e Gubbio (Umbria), si possono trovare anche statue del presepe a grandezza naturale (tra i 170 e i 200 centimetri), soprattutto durante il periodo natalizio quando vengono allestite “Le vie del presepe”, dove i visitatori possono ammirare nel primo paese dei presepi realizzati a mano dagli abitanti del posto utilizzando vari materiali, mentre nel secondo vi è un presepe composto da 120 statue e che si svolge lungo le vie del centro storico.

Le più usate nelle case degli italiani sono le statuine del presepe da 12 centimetri, che viste le loro dimensioni ridotte, possono essere adoperate per allestire il presepe in qualsiasi posto, anche in uno molto piccolo come una vetrinetta o un angolo del salotto.

Le statue più grandi invece, pur essendo molto scenografiche, sono più adatte per i grandi presepi che vengono allestiti nelle chiese.

Tuttavia, se si dispone di un giardino recintato e si hanno i mezzi economici per farlo, possono essere utilizzate anche dai privati per fare un presepe all'aperto.

Statuine del presepe: quale misura è considerata piccola, quale media e quale grande?

Le statuine del presepe tra i 12 e i 15 centimetri sono considerate di misura media, mentre quelle al di sotto (dai 5 agli 11 centimetri) di misura piccola.

A partire dai 20 centimetri in su, le statue del presepe sono già ritenute di misura grande.

Per quanto riguarda le mini statuine, che sono anche più difficili da trovare, la loro altezza può variare dai 2 ai 4,5 centimetri.

Statuine del presepe: i materiali usati

La cartapesta

La cartapesta, insieme al cartone e alla stoffa, è uno dei materiali che hanno iniziato da pochi anni ad essere usati anche per produrre statue per il presepe.
A differenza della terracotta e della resina, la cartapesta è poco costosa e può essere anche fatta a mano in casa.

La terracotta

Le statuine del presepe in terracotta sono diffuse in Emilia Romagna, nell'Italia Centrale e in parte in quella meridionale, ma la loro scuola per eccellenza si trova in Abruzzo.

Qui infatti, anche se meno sconosciuti rispetto agli artigiani napoletani e romani, si trovano “i figurini”, degli abilissimi modellatori di argilla che, ogni Natale, creano delle statuine del presepe molto curate nei dettagli.

Le statuine di presepe in legno sono invece tipiche della Val Gardena, dove vengono intagliate da artigiani molto esperti. Oltre ai presepi classici, come quello di Betlemme, se ne possono trovare di più particolari come il presepe orientale o il presepe veneziano.

Il polistirolo

Il polistirolo è un materiale facile da lavorare e molto leggero, ma ha lo svantaggio di essere estremamente friabile, sporchevole e di andare ad infilarsi dappertutto.

Se volete quindi realizzare delle statuine del presepe in polistirolo, dovrete farlo in un apposito laboratorio e lontano dalla portata dei bambini e dagli animali, di modo che non respirino le polveri.

Il polistirolo, insieme al das, ha sostituito nel tempo il gesso, molto usato nei presepi di inizio Novecento. Oggi invece, tranne che nelle case di alcuni anziani, è molto raro trovare statuine del presepe in gesso, in quanto vengono ormai ritenute degli oggetti da collezione.

Il das

Un discorso a parte lo merita il das, che oltre ad essere comunemente venduto nei negozi di bricolage, viene spesso usato dai maestri delle scuole elementari e delle scuole medie a Natale per impegnare gli studenti e per far respirare loro anche la tipica atmosfera natalizia.

Il das, oltre ad essere poco sporchevole rispetto al polistirolo, può essere colorato e ritagliato senza eccessiva fatica.

La ceramica

Le statuine del presepe in ceramica più famose in Italia sono senza dubbio quelle di Caltagirone, che oltre ad essere realizzate a mano e decorate con colori acrilici a freddo, riproducono fedelmente i tratti caratteristici delle statuette di una volta.

Rispetto a quelle in resina e in plastica, sono diffuse soprattutto nel Sud Italia, ma sono poco adoperate nel resto della penisola in quanto sono molto fragili e tendono a rompersi facilmente.

La resina

La resina artificiale è un materiale molto viscoso, simile per aspetto a quella naturale ma ottenuta tramite un processo chimico, che viene utilizzata in ambito industriale sia per produrre materiali edilizi sia statuine del presepe, in quanto è più leggera e meno tossica rispetto al piombo metallico.
Le statuette in resina, pur mantenendo un aspetto gradevole e per nulla rozzo, sono molto più economiche rispetto alle statuine del presepe in terracotta, e per questo motivo sono anche più diffuse nelle case degli italiani.

La plastica

Le statue del presepe in plastica rappresentano un'alternativa ancora più economica e sicura rispetto alla resina, perché oltre a non rompersi, possono essere maneggiate tranquillamente anche dai bambini al di sopra dei tre anni.
Per questo sono tra le statuette preferite dalle famiglie, soprattutto da quelle che hanno bambini molto piccoli o in età prescolare.

Il materiale di riciclo

Insieme al das, il materiale di riciclo come tappi di sughero, pezzi di stoffa colorata, palline di polistirolo, lana e così via, può essere utilizzato per fare delle simpatiche statue per il presepe fai da te.

Non solo: oltre ad essere praticamente a costo zero, la realizzazione di statuette con materiale di riciclo è anche un ottimo gioco educativo per bambini e per sensibilizzarli al tema del riuso e dell'ecologia.

Quale materiale è più delicato?

Le statuine del presepe più delicate sono quelle realizzate in terracotta e in ceramica. Attenzione però a maneggiare con cura anche quelle in polistirolo, in quanto sono molto friabili.

Chi ripara le statuine?

In Italia non esiste una figura professionale che ripara le statuine, ma in compenso ci sono molti appassionati di presepi (i cosiddetti presepisti) che si danno consigli utili sui forum su come riparare le statuine, comprese quelle molto antiche e realizzate in terracotta.

L'unico svantaggio è che questi forum, fatta eccezione per quelli spagnoli, sono frequentati soprattutto durante il periodo natalizio.

Vestite o da vestire?

Normalmente le statuine del presepe che si trovano nei negozi o che vengono realizzate dagli artigiani sono già vestite, ma se amate i lavori manuali e volete cimentarvi con il fai da te, c'è anche la possibilità di vestire le statuette.

Le statue del presepe possono essere vestite a scelta o con materiali di riciclo, o con avanzi di stoffa o con materiali più preziosi, come il damasco o la seta di San Leucio.
Basta un po' di fantasia per ottenere delle statuine personalizzate davvero di buon gusto e che dureranno nel tempo.

Statue del presepe da disegnare

Per i maestri delle scuole elementari e gli insegnanti di catechismo c'è anche la possibilità di scaricare da internet delle statue del presepe da disegnare oppure da far colorare ai propri alunni.

Oltre che dai siti come Pianeta Bambini, si possono prendere spunti anche dai libri dedicati ai lavoretti manuali natalizi, come Natale in testa, Natale di festa!, scritto da Carmen e Vincenzina Dorigo.

Si può anche decidere di disegnare sopra le statue del presepe, ma in questo caso, per ovvii motivi, è meglio prediligere dei soggetti in carta oppure realizzati con altri materiali come il cartoncino o la cartapesta.

Statuine in movimento

Cosa serve per farle?

Molta manualità e passione, perché si tratta di un lavoro che viene eseguito soltanto dai presepisti o dagli artigiani più abili. L'effetto del movimento diventa più evidente se si decide di realizzare un presepe in legno fai da te e di ritagliare i personaggi dai pannelli.

Per far muovere i personaggi, come spiegato da Mondino Paolella, è necessario acquistare dei motori specifici che andranno posizionati alla base della figura, ma che poi dovranno essere nascosti sotto il piano del presepe, oppure se il personaggio è abbastanza grande, all'interno del personaggio stesso.

Come fare a farle muovere?

Tramite il motore che viene posizionato sotto il piano del presepe o, in alternativa, collocando il personaggio nei pressi di un edificio e posizionando il motore appena dietro la struttura scelta.

Sono più diffuse in Italia o all'estero?

In Italia le statue del presepe in movimento si possono trovare nei presepi di alcune grandi chiese, ma sono più diffuse all'estero, soprattutto in Svizzera e nei paesi nordici come la Germania o l'Olanda.

Qual è il meccanismo che viene utilizzato?

Oltre al motore, il movimento delle statue del presepe può essere dato anche da un meccanismo a molla o dai fili armonici. Quest'ultimi vengono utilizzati soprattutto per provocare dei movimenti indiretti da utensile a macchinario, come nel caso dell'uomo che pigia l'uva o dell'arrostitore della porchetta.

Come imparare a costruire delle statuine?

Le statuine del presepe possono essere realizzate in pasta di sale, in das oppure in ceramica, modellando le forme dei personaggi principali come la Madonna, il San Giuseppe o il Gesù Bambino, oppure utilizzando degli stampi in silicone già pronti e che si trovano nei negozi di fai da te. Se siete abili con i lavori manuali o già esperti, potete usare un cutter per tracciare le linee del viso oppure per disegnare le pieghe degli abiti. Dopo aver fatto asciugare le statuine o averle messe nel forno a cuocere, potrete dipingerle di bianco e coprirle con un velo di vernice spray lucida, meglio ancora se impermeabile. In Italia, come anche nel resto del mondo, ci sono anche persone che, oltre a costruirle, né fanno un vero e proprio hobby. E c'è anche chi, soprattutto sotto Natale quando c'è un vero e proprio boom, le vende, ricavandocene un guadagno interessante. Non solo: al di là del guadagno, ottenere delle bellissime statuine del presepe dà molta soddisfazione. Se però siete troppo pigri o non avete tempo, nei mercatini di Natale potrete trovare delle bellissime statuine fatte a mano , mentre se non sapete da che parte iniziare, su Youtube e su Amazon si possono trovare moltissimi tutorial e libri che spiegano passo a passo come realizzare statue del presepe a mano . Per quanto riguarda i calchi per farle , sono molto facili da reperire in quanto si possono trovare nei negozi di bricolage più riforniti oppure su internet.

Particolarità del presepe napoletano

Il presepe napoletano è una vera e propria tradizione per i partenopei: la costruzione dell' O Presebbio , come viene anche chiamato, inizia l'8 dicembre e può concludersi in pochi giorni oppure proseguire fino al 25 dicembre. Il Gesù Bambino non viene mai messo prima di Natale, mentre le statuette , che sono artigianali e realizzate a mano, vengono acquistate nel quartiere di San Gregorio Armeno, diventato celebre in breve tempo per la presenza di botteghe dove lavorano artigiani specializzati nella costruzione dei singoli pezzi. Le statuette più usate sono ovviamente quelle della Natività, ma ci sono altri personaggi classici che, pur non apparendo nella maggioranza dei presepi italiani, sono invece considerati un must in quello napoletano. Come ad esempio O Benito, il pastorello che dorme beato e che si crede che dia origine a tutto il presepe grazie al suo sogno, oppure Cicci Bacco, un personaggio che ricorda l'antica divinità pagana Bacco. Non mancano nemmeno Zi Vicienzo e Zi Pascale, i due compari che personificano il Carnevale e la Morte, o la zingara, una giovane donna con vestiti strappati ma appariscenti che prevede il futuro. Tra i personaggi nuovi del presepe napoletano possiamo trovare invece Mario Balotelli e Raffaella Fico , le caricature di altri personaggi famosi o politici come Silvio Berlusconi , i giudici di programmi televisivi come Masterchef e il cacciatore di Pokemon.

Quali sono le marche più famose che producono statuette per il presepe?

Le aziende più famose sono la Landi, la Thun e la Nardi.

Alcune statuine del presepe particolari

Come i napoletani sono abituati a vedere nel loro presepe politici o personaggi del mondo dello spettacolo, in Spagna esistono delle statuine del presepe spagnole che in Italia farebbero discutere e indignare parecchio: i caganer . Sono delle figure tipiche che si trovano soprattutto nei presepi della Catalogna e che mostrano un contadino, oppure un politico, un calciatore o un vip intento a defecare. Si dice che questi personaggi così irriverenti abbiano iniziato ad apparire nel XVII secolo e portino fortuna e allegria, ma per non disturbare la Natività classica, di solito vengono messi in un posto appartato e lontano dalla mangiatoia che accoglierà Gesù Bambino. Tornando in Italia invece, esistono anche statuine del presepe realizzate dalla Landi e che raffigurano soldati romani , perché Gesù è nato durante il periodo in cui si stava tenendo un grande censimento, motivo per cui San Giuseppe dovette recarsi a Betlemme con la sua sposa Maria, che era incinta.

Capanne e fontanini

Le capanne , come le statuine , sono un elemento che non può mancare nel presepe. Le più semplici vengono costruite con materiali naturali come legno, pietra, muschio o elementi sintetici che li riproducono fedelmente, mentre quelle più elaborate, oltre a differenziarsi dalle prime per le dimensioni, spesso includono anche elementi in stoffa (come nel caso della capanna araba ), un albergo oppure un borgo con una fontana. Per quanto riguarda i fontanini del presepe , che di solito vengono circondati da pecore o da pastori, possono essere inclusi nelle capanne più grandi, oppure acquistati a parte e sono realizzati in plastica oppure in materiali che ricordano la pietra, come il das, e dipinti a mano. I più sofisticati sono dotati anche di meccanismi che permettono all'acqua di scorrere oppure realizzati in resina secondo lo stile delle fontane romane più famose, come ad esempio quella di Trevi.

Dove comprare le statuine del presepe?

Le statuine del presepe possono essere acquistate nei supermercati, nei negozi degli artigiani, sulle bancarelle dei mercatini natalizi, su ebay, su Amazon e negli e-commerce specializzati in articoli natalizi, dove è possibile comprare anche tutto il resto per il presepe, come l'ambientazione o le scenografie. I vestiti invece devono essere realizzati per forza a mano, perché a meno di non farne espressivamente richiesta ad un artigiano specializzato nella creazione di indumenti per le statue del presepe , non possono essere acquistati online né nei negozi più forniti. Le statuine del presepe scolorite, vecchie, che cadono o che si rompono, possono essere sostituite nei negozi dove le si hanno acquistate oppure, se si è esperti nel fai da te e si ha dimestichezza con il restauro, essere riparate anche in casa. Durante il periodo natalizio si possono trovare dei presepi già pronti nelle edicole, ma essendo piuttosto “standard”, non danno lo stesso piacere che si prova quando si allestisce e si personalizza il proprio presepe. Se però non si ha tempo a causa del lavoro o di altri motivi di allestire un presepe in casa , possono essere presi in considerazione, visto che salvo rari casi di solito (come ad esempio nelle raccolte pensate per i collezionisti) costano pochi euro.

Prezzo statuine del presepe

Su Amazon e su Ebay si possono trovare molte offerte interessanti: in alcuni casi, con appena 30 euro, è possibile acquistare un gruppo di venti figure e avere così un presepe già bello e pronto.

Quanto costano le statuine del presepe

A dipendenza della qualità e della grandezza, le statuine per il presepe possono costare dai 2 euro fino ad arrivare (e nei casi delle più preziose anche a superare) i 304 euro.

Quali sono quelle con il valore commerciale più elevato?

Le statue del presepe che possono diventare da collezione e che hanno il valore commerciale più elevato sono quelle vintage di Fontanini, risalenti agli anni Sessanta, e quelle di Thun, che sono subito riconoscibili dalle forme tondeggianti dei personaggi, degli elementi decorativi e degli animali.