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31/01/2018

Prese elettriche CEE e nel Mondo





Quali tipi di prese ci sono in Europa?
Perché devono avere il marchio CEE
Prese elettriche nel Mondo
Prese elettriche industriali
Le prese multiple
A che serve una presa esterna
La funzione dell'adattatore
La schuko
Il prezzo

 

Le prese elettriche CEE: domande&risposte

 

Le prese per la corrente sono uno dei primi pensieri dei viaggiatori, soprattutto di quelli che hanno l'abitudine di portarsi dietro il computer per lavorare oppure per motivi di svago. Nonostante tutti gli hotel, come anche le case e gli appartamenti di vacanza, ne siano provvisti, a volte può capitare che le prese di corrente non siano compatibili con il cavo del computer o con il caricatore del telefono, costringendo così i visitatori ad andare alla ricerca di cavi e di adattatori che, in alcuni casi, possono arrivare ad avere un costo elevato.

Prima di partire quindi, a meno che non vogliate trascorrere la vacanza a visitare tutti i negozi di elettricisti , chiedete sempre al titolare della struttura in cui alloggerete di quale tipo di prese di corrente dispone. In questo modo, se non sono compatibili con la vostra, potrete attrezzarvi per tempo e risparmiare anche un bel po' di euro, che potrete poi usare per i vostri divertimenti o per altri acquisti più gratificanti.

Quali tipi di prese ci sono in Europa?

Prese elettriche europee : dette anche eurospine , sono caratterizzate da un'assenza della messa a terra. Presentano due contatti cilindrici con un diametro di quattro millimetri, leggermente convergenti, e un interasse di diciannove millimetri. Sono in grado di entrare in qualunque presa in grado di accettare contatti da quattro millimetri con interasse di diciannove millimetri. Diffuse in tutta Europa, tranne in Inghilterra, in Irlanda e a Malta, sono le spine elettriche più utilizzate a livello internazionale.

Presa elettrica irlandese : la presa elettrica in Irlanda , chiamata nella lingua locale soicéad leictreacha , è uguale a quella inglese a tre buchi rettangolari. In alcuni alberghi potrebbe capitarvi di trovare prese di corrente standard , ma di solito possono essere utilizzate soltanto per piccoli elettrodomestici come rasoio o caricatore del cellulare, mentre risultano assolutamente inutilizzabili per apparecchi come phon, videocamera e computer.

Prese elettriche Olanda : le prese elettriche in Olanda non sono diverse da quelle italiane, pertanto non occorre alcune tipo di adattatore. Per quanto riguarda le schuko , che sono tipiche del posto, sono compatibili sia con l' eurospina sia con lo spinotto francese a due uscite .

Presa elettrica Austria : le Steckdosen , ovvero le prese elettriche che si trovano in Austria , non differiscono da quelle italiane e sono compatibili sia con lo spinotto C (eurospina) sia con quello F. Prese corrente Spagna : la toma de corriente , come è chiamata in Spagna, è uguale a quelle che si trovano nella maggior parte dei Paesi Europei. È dotata di due uscite, pertanto è compatibile con tutti i cavi che presentano uno spinotto elettrico di tipo europeo.

Presa elettrica Francia : in Francia , come anche in Belgio , in Polonia , in Slovacchia , in Danimarca e nella Repubblica Ceca troviamo una presa elettrica di tipo europeo, ma che risulta incompatibile con le prese di corrente italiane perché ha un contatto femmina in corrispondenza del perno maschio. Inoltre, avendo i contatti un po' più grandi di quelli di tipo C, la spina elettrica francese non entra in quella italiana di tipo L, se non forzandola (così facendo però rischiate di danneggiare la presa, quindi non ve lo consigliamo).

Spina elettrica inglese : lo spinotto elettrico inglese è riconoscibile da tre contatti, di forma rettangolare, disposti a triangolo. Non è compatibile con le prese italiane, pertanto se avete in programma un viaggio in Inghilterra , dovrete portare con voi un adattatore. Questa presa, oltre ad essere presente anche in Irlanda, è utilizzata anche in molti altri Paesi di lingua inglese come Malta , Cipro , Botswana , Ghana , Hong Kong , Macao, Oman , Singapore , Kenya , Emirati Arabi Uniti , Iraq e Qatar . È considerata la connessione più sicura.

Perché devono avere il marchio CEE

Tutte le prese elettriche, come anche gli spinotti elettrici, devono essere in possesso di un marchio CEE. Questa sigla infatti, che di solito viene apposta sugli apparecchi elettrici alla fine del processo di produzione, non solo garantisce all'utente di avere a che fare con un prodotto sicuro e conforme alle leggi vigenti in Europa per quanto riguarda la bassa tensione, ma in più gli offre la certezza che quel dispositivo non risulta pericoloso in alcun modo per il consumatore finale.

Norme di sicurezza per rendere non pericolosa una presa

Alcune prese elettriche vengono vendute con un coperchio : questa protezione, sebbene in apparenza possa sembrare superflua, in realtà impedisce ai bambini più piccoli di mettere oggetti come matite o penne o, peggio ancora, le dita nei fori dove passa la corrente. Sebbene sia uno dei loro passatempi preferiti, questo gioco può rivelarsi molto pericoloso, in quanto oltre a danneggiare la presa elettrica , può produrre il rischio di scosse e di folgorazioni. Il coperchio , oltre che a proteggere i più piccoli, può anche essere utile nel caso in cui in casa ci siano animali domestici, come cani o gatti. Di solito non richiede un investimento maggiore (anzi, a volte la differenza è davvero di pochi euro), inoltre, una volta che l'utente ha terminato di utilizzare la presa elettrica , gli permette di isolarla dall'ambiente circostante.

Per quanto riguarda invece i fili elettrici, non devono essere scoperti né tanto meno danneggiati in nessun modo, perché oltre ad aumentare il rischio di scosse sia per i bambini sia per gli adulti, possono causare incendi domestici (con danni che in alcuni casi arrivano a sfiorare anche i 50'000 euro). Se invece, per un motivo o per un altro, vi ritrovate a dover sostituire una vecchia presa elettrica , prima di toccare i fili ricordatevi di togliere la tensione a tutto l'impianto, mettendo l'interruttore generale sull'off. Infine, se avete in previsione di trasferirvi o di andare a lavorare o a studiare per qualche tempo in Spagna , prestate particolare attenzione all'impianto elettrico prima di prendere una casa o un appartamento in affitto: moltissime case infatti hanno impianti elettrici che in Italia non sarebbero mai accettati, perché oltre ad essere vetusti, presentano anche fili scoperti che, come abbiamo visto, possono rivelarsi molto pericolosi.

E nel mondo sono diverse?

Spine americane Negli Usa possiamo trovare due tipi di prese elettriche. La prima è quella di tipo A, ovvero la due poli, riconoscibile da due contatti piatti e dall'assenza del contatto di protezione. Questa presa per la corrente non viene più installata negli impianti elettrici dal 1965, ma possiamo trovarla ancora in alcuni vecchi edifici nel Nord America, nel Centroamerica e nelle isole caraibiche. Attualmente la spina elettrica più utilizzata in America è quella che ha due poli paralleli, come il tipo A, e un contatto cilindrico di messa a terra più lungo degli altri. La presa supporta una corrente nominale di 15 A e non è compatibile né con gli spinotti elettrici usati in Italia né con le eurospine.

Prese elettriche Messico

Le prese elettriche in Messico sono uguali a quelle americane di vecchio stampo e che sono state installate fino al 1965, tuttavia, secondo quanto riportato da alcune agenzie di viaggio online, da qualche tempo si sta diffondendo anche qui la presa americana di tipo B. Attenzione: se prevedete di recarvi nell'area messicana, vi suggeriamo di portare con voi, oltre ad un adattore, anche una ciabatta, di modo da non dover staccare tutte le volte la spina dalla corrente. L'impianto elettrico in Messico, proprio perché è piuttosto vecchio e non viene sottoposto a manutenzioni regolari, non è dei più affidabili, pertanto non è raro incappare in problemi tecnici come scintille o prese che non vanno.

Presa elettrica Australia

La presa elettrica australiana è molto differente da quella che troviamo in Europa, ma anche da quella americana: presenta infatti due fori, piatti, che formano una V rovesciata. Solo in alcuni casi, come negli edifici di più recente costruzione, ha un terzo foro al centro. L'adattatore, se acquistato sul posto, risulta particolarmente costoso, pertanto se pensate di recarvi in Australia per vacanze o per lavoro, mettetelo già in valigia o compratelo online. Per funzionare con le prese australiane, gli spinotti europei hanno bisogno di un adattatore di tipo 1 per spina australiana. Per quanto riguarda la corrente elettrica erogata in Australia, anche quest'ultima differisce da quella europea e americana, perché tocca i 220-240 Volt (che corrispondono a 50 Hz).

Chi usa la presa industriale?

Le aziende, le fabbriche e, in alcuni casi, anche gli operai per eseguire lavori di manutenzione all'esterno che richiedono l'uso di specifici macchinari. A differenza delle prese che troviamo in ambito domestico, la presa industriale è capace di supportare un voltaggio più elevato ed è progettata per garantire un utilizzo sicuro anche in condizioni ambientali difficili. In Italia non è molto utilizzata, mentre invece è maggiormente presente negli Stati Uniti e in Asia, soprattutto nelle zone industriali in cui si concentrano le grandi produzioni o sono presenti delle fabbriche estese.

Differenza tra prese bifase e trifase

La presa trifase è una presa che viene utilizzata in ambito industriale: può avere un contatto per il neutro oppure avere solamente le tre fasi, perché non tutti i macchinari richiedono una connessione neutra. Per quanto riguarda invece la presa bifase, può essere ottenuta partendo da una trifase. A differenza della trifase viene utilizzata per lo più in ambito domestico, ma è considerata più pericolosa rispetto alla monofase e, per questo, è caduta quasi in disuso in Italia. Entrambe le prese funzionano con un sistema di produzione elettrica basato su due tensioni a corrente alternata, ma che hanno la medesima frequenza.

Prese elettriche multiple: a cosa servono?

Le prese elettriche multiple, molto diffuse nelle abitazioni, permettono di collegare più apparecchi elettrici ad una presa di corrente senza costringere l'utente ad utilizzare una ciabatta.

Quando si usa il maschio e quando si usa la femmina?

Il maschio viene usato per collegare lo spinotto elettrico, quindi l'apparecchio, alla presa di corrente. La femmina invece (o presa) è la parte costantemente sotto tensione e che assicura un'erogazione corretta e sicura della corrente elettrica.

Presa CEE interbloccata: cos'è?

La presa CEE interbloccata è una presa elettrica, presente in ambito industriale, che viene utilizzata quando si pensa che la corrente che circola in quel punto sia tale da provocare danni se si inserisce uno spinotto elettrico con l'apparecchio in corto circuito. Per quanto riguarda il suo funzionamento, se l'utente non gira la manopola/leva sullo 0 (alimentazione alla presa assente), non riesce a togliere la spina dalla presa di corrente.

Connettore elettrico a baionetta: perché si usa?

I connettori elettrici a baionetta si usano sia per collegare degli apparecchi radio trasmettitori, ricevitori o ricetrasmettitori alle relative antenne, sia per trasmettere dei segnali video professionali.

Quale è la marca più famosa?

La presa elettrica più famosa è la presa CEE Gewiss: questa presa, a dispetto del suo nome che potrebbe far pensare ad un'origine tedesca, in realtà è italiana e viene prodotta dall'omonima azienda nello stabile di Cenate Sotto (Bergamo). Il gruppo, oltre che quattro filiali in Italia, ne possiede altre tre in Germania, in Portogallo e in Francia, inoltre può contare sul supporto di tredici spazi commerciali sparsi in Europa e in Asia nonché sul polo logistico di Calcinate (sempre a Bergamo).

Cosa indica l'acronimo IEC?

Indica la Commissione Elettrotecnica Internazionale. L'acronimo viene posto su quelle prese elettriche che hanno soddisfatto tutti i criteri richiesti dalla commissione, come la descrizione tecnica e le caratteristiche del prodotto. Questi standard, oltre alle prese IEC, vengono applicati a livello nazionale e internazionale anche a tutti gli altri prodotti tecnologici ed elettronici.

Che caratteristiche deve avere la presa elettrica esterna?

La presa elettrica esterna, proprio perché viene installata all'esterno, quindi in un ambiente che presenta più rischi rispetto all'interno, deve avere almeno un indice di protezione IP 25, inoltre deve disporre di un coperchio richiudibile e di guarnizioni che impediscano alla polvere e all'acqua di insinuarsi all'interno della scatola di raccordo. Come quella da interno, anche la presa elettrica da esterno deve avere la messa a terra. In più, se nell'ambiente sono previsti rischi di tipo meccanico, come schiacciamenti, strappi e urti vari, dovrà anche possedere una scatola metallica.

Come si distinguono tra di loro?

Le prese elettriche da interno sono di plastica, mentre quelle da esterno in genere sono a tenuta stagna. Inoltre le prese elettriche da esterno hanno connettori più compatti e resistenti ai fattori ambientali, anche a quelli più aggressivi come inquinamento e umidità.

Che cosa indicano le sigle dopo?

Presa CEE 17: presa CEE bivalente, permette sia l'inserimento delle spine elettriche piatte di tipo 10A, sia di quelle da 16A. Presa CEE 16A: questa presa, a differenza della prima, permette il passaggio della corrente elettrica fino ad un massimo di 16 Ampere . Presa 380: rispetto alla presa 220V, anch'essa usata in ambito industriale, la presa 380 ha una tensione di fase di 220V e una tensione di linea di 380V. Si tratta della tipologia più diffusa in Italia, mentre la 220V (ritenuta più pericolosa per l'uomo) è presente ancora soltanto in alcune regioni. Presa 16 Ampere: unità di misura di cosa? Gli Ampere sono l'unità di misura utilizzata per misurare l'intensità della corrente elettrica. 16 Ampere corrispondono a circa 16 Watt.

Quando si usa la presa CEE industriale?

La presa CEE industriale si usa nei cantieri o nelle fabbriche di grandi dimensioni. Può essere acquistata sia online, ad esempio su Amazon, sia nei negozi di ferramenta e presso gli elettricisti e ha un prezzo variabile tra i 7 e i 50 euro.

A che cosa serve un adattatore?

In ambito industriale, come accade in quello domestico, un adattatore serve per collegare tra di loro sistemi o dispositivi elettrici con caratteristiche diverse. Tuttavia, ci sono anche adattatori che sono progettati per adattare caratteristiche meccaniche differenti, ad esempio diverse forme di connettori elettrici. Un altro esempio di combinazione lo possiamo trovare nel caso di un adattatore industriale spina CEE con presa CEE blu utilizzato per collegare un macchinario ad una presa schuko-bivalente.

La funzione della riduzione di una presa

La riduzione di una presa (o schuko) viene usata per non sovraccaricare troppo la presa elettrica. Particolarmente resistente agli urti, è adatta sia ai vecchi impianti da 10A sia agli apparecchi a basso consumo.

Chi ha inventato il termine schuko? Quale sarebbe?

Il termine schuko è stato inventato nel 1926 da Albert Büttner. Viene usato per definire un sistema di spina e presa a corrente alternata (presa CEE schuko), conosciuta anche come CEE 7/4 e, pur se non in via ufficiale, come tipo F.

Dove si montano di solito?

Le prese elettriche si montano di solito in cucina, in camera da letto, in soggiorno, nella sala da pranzo, all'ingresso dell'abitazione e in bagno. Se volete cimentarvi con il fai da te e montarle da soli, vi suggeriamo di chiedere prima il parere di un elettricista professionista, perché la legge vigente in Italia ha delle norme specifiche per quanto riguarda il montaggio delle prese. Giusto per farvi un esempio, in bagno non possono essere presenti più di due prese e le stesse, per ovvi motivi di sicurezza, devono trovarsi ad almeno sessanta centimetri di distanza dalla cabina della doccia o dalla vasca da bagno. Per quanto riguarda la presa da pannello, può essere montata anche all'esterno o nel garage.

Chi monta le prese elettriche?

Le prese elettriche vengono montate dagli elettricisti, tuttavia se avete una certa esperienza con il fai da te , come già detto potete cimentarvi nell'impresa anche da soli.

Si può cambiare una spina da soli?

Sì, si può cambiare anche da soli. Per farlo, è necessario togliere dapprima la corrente (altrimenti rimarrete folgorati), dopodiché dovrete smontare il coperchio, allentare le vite centrali con un cacciavite e rimuoverle. Successivamente dovrete estrarre la presa e sfilare il filo della base, il conduttore neutro e la messa a terra. Collegate quindi i fili elettrici alla nuova presa, poi dopo esservi assicurati che i contatti sono tutti perfettamente in ordine, inseritela di nuovo nel muro e stringete bene le viti. Per concludere, prendete il coperchio e riavvitatelo. Dato che montare una presa elettrica o sostituirla non è una manovra semplice da eseguire, prestate sempre molta attenzione. Basta infatti un passo falso per incorrere nel rischio di prendere una scossa o, peggio ancora, danneggiare in modo irreparabile i fili. Se non siete sicuri delle vostre capacità o non vi ritenete particolarmente esperti, affidatevi piuttosto alle mani abili di un professionista del settore.

Cosa fa variare il prezzo di vendita?

Il prezzo di vendita delle prese elettriche cambia a seconda del tipo di presa, del numero di prese presenti (quelle multiple costano un po' di più), della loro grandezza (le prese industriali avranno un costo maggiore rispetto a quelle che si usano in ambito domestico), dei materiali utilizzati e della presenza o meno di un coperchio richiudibile.