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10/11/2017

Citofono Urmet: tradizionale vs moderno





Il mondo dei citofoni è più vasto e complesso di quanto si potrebbe pensare.
Tra i modelli tradizionali e quelli di ultima generazione sussistono differenze sostanziali che riguardano, essenzialmente, il tipo di funzionamento ed il cablaggio.
Il "vecchio" citofono necessita in tutto di 5 fili, uno per la suoneria, un altro per l'apriporta e 3 per la fonia, ovvero uno comune, uno per l'ascolto ed uno per parlare, mentre quelli nuovi, a loro volta, si dividono in due tipologie: vediamole più da vicino.
Nel citofono a chiamata elettronica la fonia è tradizionale invece la chiamata è elettronica e consiste in un "bip" che dall'altoparlante passa direttamente alla cornetta; possono essere necessari 4 o 5 fili.

Cosa è un video citofono
Quanto costa un citofono
Quali sono i problemi più diffusi nei citofoni
Il miglior citofono Urmet

Il citofono digitale, o di ultima generazione, ha bisogno di 2 soli fili, in quanto tutti i servizi sono digitalizzati e "splittati" su un doppino. In pratica questo citofono è in grado di distinguere e decodificare i vari servizi (chiamata, apriporta, fonia ecc.).  
Volendo fare un confronto tra i citofoni tradizionali e quelli moderni, è giusto sottolineare un'altra importante differenza.
Il citofono digitale è più facile da installare rispetto all'altro, in quanto non richiede interventi invasivi come la rottura del muro e la successiva copertura delle tracce e, in più, comporta una manutenzione pressoché nulla.
 

Che cosa è un videocitofono?

Il videocitofono è un'evoluzione del citofono che, rispetto a quest'ultimo, grazie alla presenza di una piccola telecamera, permette di vedere su un monitor chi sta suonando alla porta. Inutile sottolineare quanto tale strumento sia utile alle persone non udenti.  
Suono ed immagini vengono trasmesse tramite fili oppure in modalità wireless, una tecnologia quest'ultima particolarmente comoda poiché, non necessitando di cablaggio, evita di dover predisporre i muri ad ospitare i diversi cavi.
Alcuni modelli di videocitofono permettono di registrare le immagini segnando anche giorno ed ora.

Cosa è un interphone?

L'interfono (interphone) è un dispositivo di trasmissione e ricezione della voce che consente agli utenti di comunicare a breve distanza, ad esempio tra chi si trova nello stesso edificio ma in ambienti diversi. La natura di tale strumento fa sì che esso trovi largo impiego su aerei, navi, treni e, da qualche tempo anche nello sport.


 
Funzionamento di un impianto citofonico

 

Per svolgere i propri compiti, principalmente permettere la comunicazione tra inquilino e visitatore e far aprire i portoni esterni restando dentro casa, il citofono si avvale di alcuni elementi: vediamo quali.
Le parti essenziali di un citofono sono: pulsantiera esterna, microfono altoparlante esterno, trasformatore, postazione interna (ricevitore, cornetta con microfono, altoparlante) e sistema apriporta; il videocitofono è inoltre dotato di una telecamera sull'esterno e di un display a colori o in bianco e nero nella parte interna.

Quanto al meccanismo che è alla base del suo funzionamento, quello del citofono non è molto differente da quello del telefono. In pratica il microfono all'esterno trasforma le onde sonore in una variazione corrispondente di tensione, che modulata giunge all'altoparlante interno dove, nuovamente, viene trasformata in suono. Ciò accade sia che la comunicazione avvenga dall'esterno all'interno che viceversa.
 

Citofoni particolari: universale e intercomunicante

Il citofono universale è così chiamato perché la sua specificità consiste nell'essere compatibile praticamente con tutti gli impianti citofonici, compresi quelli più vecchi.
I citofoni intercomunicanti sono quelli che permettono la conversazione privata fra due interni.
 
Quanti fili ha un citofono?
Come sopra accennato, un citofono tradizionale funziona con 5 fili, uno a chiamata elettronica a 4 o 5, mentre quello digitale, avendo la maggior parte dei servizi digitalizzati, ha bisogno per funzionare di 2 soli fili, il che comporta, come è evidente, un'installazione più facile, veloce e decisamente meno invasiva.  
 

Prezzo

Visto che sono molti gli utenti che ci chiedono "quanto costa un citofono?", è opportuno fornire approfondire anche l'aspetto dei costi, per rendere questo articolo ancora più completo.
Ovviamente il valore commerciale dei citofoni dipenderà da diverse variabili e in modo particolare dal modello scelto e dalla presenza o meno di eventuali optional.
I citofoni basici, diciamo pure "vecchio stampo", sono quelli più economici, con un prezzo che si aggira sui 20 euro fino ad un massimo di 30, mentre i migliori videocitofoni digitali possono arrivare a sfiorare i 1500 euro.
Mediamente è possibile aggiudicarsi un citofono di ottima qualità, anche video, per un prezzo variabile tra i 100 ed i 400 euro.
 

 

Problemi comuni: perchè sostituire un citofono

Quando e perché cambiare il vecchio citofono di casa?
Anche se questi strumenti sono fatti per durare a lungo, è pur vero che non sono eterni e negli anni, con l'utilizzo continuo, tendono come ogni altra cosa ad usurarsi e ad andare incontro a problemi e rotture, a volte perfettamente riparabili, altre volte invece di entità tale da richiedere la sostituzione con un nuovo apparecchio.
Di solito il citofono si cambia quando non assolve più ad una o più delle funzioni che è chiamato a svolgere, quindi non suona, non si sente oppure l'apriporta non va.

 

Cosa fare quindi se il vecchio citofono Urmet 1130 non suona?  

Trattandosi di un citofono con chiamata tradizionale su ronzatore, esso non può essere sostituito da un modello elettronico, con il quale non è compatibile.  
Urmet è attualmente e ormai da decenni uno dei marchi più noti ed usati nel campo dei sistemi e dei prodotti per la comunicazione dell'edificio, quindi riguardanti videocitofonia, antintrusione con e senza fili, antincendio e videosorveglianza; ogni giorno, in tutto il mondo, privati ed aziende sono "più vicini" grazie ad Urmet.
Il citofono Urmet 1130 è perfetto per la sostituzione e la riparazione di impianti analogici esistenti, si può utilizzare per istallazione in impianti 4+n (5 fili audio) e in impianti 1+n (2fili).  E' dotato di chiamata tradizionale su ronzatore oppure di chiamata elettronica sull' altoparlante del microtelefono.
La pulsantiera modulare Urmet è la più diffusa in assoluto per via della sua grande versatilità e per la gamma di moduli completa. E' una pulsantiera adatta a qualsiasi contesto ed anche l'impatto estetico è gradevole.
Il citotelefono Urmet serve per chiamare dalla porta di ingresso all'ufficio. Esso consiste in un dispositivo di comunicazione bidirezionale che può essere collegato ad ogni tipo di PBX analogico o su rete IP.  
La cornetta Urmet si adatta a qualsiasi tipologia di citofono ed il colore chiaro, bianco o avorio, la rende esteticamente gradevole, discreta e versatile.


Il posto esterno Urmet appartiene all'unità esterna del citofono, la quale comprende, oltre alla pulsantiera, anche un microfono e un altoparlante. Il posto esterno è collegato all'unità interna e all'alimentatore tramite appositi cavi. Il meccanismo di funzionamento è noto: l'audio esterno si attiva solo nel momento in cui un utente preme uno dei pulsanti di chiamata e quando viene sollevata la cornetta che fa parte dell'unità interna poi, dopo un determinato tempo o quando viene riagganciata la cornetta, si disattiva.  
Il videocitofono Urmet, grazie ad una telecamera, consente di vedere l'utente che ha suonato senza necessità di spostarsi da casa ed uscire, poiché la persona in questione compare sul monitor in tempo reale.
 

Il miglior modello di citofono Urmet

Chi in questo momento è alla ricerca di un ottimo videocitofono, potrebbe trovare di suo interesse il modello monofamiliare Urmet 1722-81, un ottimo prodotto venduto ad un prezzo decisamente competitivo se si pensa alla elevata qualità dello stesso. Lo schermo Aiko, la pulsantiera Mikra e il display a colori rendono Urmet 1722-81 un videocitofono molto interessante sotto diversi punti di vista.  
Particolarmente apprezzabile è anche la facilità di installazione (occorrono 2 soli fili) e di montaggio, visto che il kit viene venduto completo di ogni componente, cavo escluso, e di dettagliato libretto di istruzioni.
Il design è curato e affatto scialbo: Urmet 1722-81 è un citofono dall'aspetto semplice ed elegante, capace di intonarsi alla perfezione con qualsiasi tipo di abitazione, dalla palazzina storica alla villetta.  

Urmet 1721-88 offre anche alcuni optional in genere graditi agli utenti che già ne fanno uso, come la possibilità di potenziarne l'efficienza collegando ad esso altri monitor dello stesso modello o cancelli automatici, oltre che le porte e quella di aggiungere una suoneria supplementare per la ripetizione della chiamata.
Gli elementi principali che compongono questo videocitofono sono di buona qualità: la telecamera esterna resiste agli agenti atmosferici ed ha anche un piccolo livello di oscillazione per poter essere regolata meglio sulla zona di ripresa, mentre la pulsantiera, anch'essa indenne da eventuali problemi causati dagli agenti atmosferici, dispone di visione notturna per poter vedere un visitatore anche quando la luminosità è estremamente bassa.

 

Perché comprare proprio Urmet 1722-81?


Per molte ragioni, a cominciare dal fatto che il rapporto qualità/prezzo del prodotto è eccellente, visto che esso assolve perfettamente a varie funzioni senza costare troppo (il prezzo si aggira intorno ai 250 euro). La facilità di installazione inoltre, lo rende adatto per sostituire vecchi modelli, ad esempio un citofono Amplivox, senza essere costretti ad intraprendere interventi invasivi. Non è un caso se si tratta uno dei citofoni elettrici più amati dai portieri italiani.